ferrari

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mercoledì 27 settembre 2017

Blue Diver

I diver sono orologi da imersione, hanno caratteristiche quasi sempre standardizzate: casse in acciaio, corone spesse da usare anche con i guanti e de colori sepsso scuri.. accade però che ogni tanto siano usciti in commercio degli esemplari colorati; a volte dello stesso colore del cielo o del mare 
Zenith super sub sea

Wittnauer blue diver 

Norton super

domenica 23 luglio 2017

i cento anni di Persol!

pochi marchi sono sinonimo di stile come il marchio di occhiali da sole Persol, che appunto sta a significare : per il sole, e quindi e doveroso ricordare che in questo anno ricorre il centenario della fondazione del marchio nato nel 1917 grazie al fotografo Giuseppe Ratti che inizio a produrre occhiali tascabili che gli aviatori e generando poi dei modelli diventati icone di stile come il famosissimo modello 649 usato da steve mcqueen nel film il caso Toma Crown e poi nella vita di tutti i giorni
e che recentemente è stato riproposto in un modello a edizione limitata basato sulla serie 714 di cui ci siamo gia occupati tempo fa
persol Steve Mcqeen limited ediction 2015 PO714m
ma la produzione non si ferma solo a questi modelli ma abbraccia tutta una gamma dal gusto elegantemente vintage, eccone alcuni modelli






articolo tratto e ispirato dal blog gentleman's journal, 
altre indo su persol.com

venerdì 31 marzo 2017

Re Edizioni

quando il nuovo modello riprende la forma i colori di un precedente cult, si crea un nuovo must have?
A volte penso di si; I nuovi sono forse un po meno affascinati perche non hanno la patina di vissuto, ma sono altrettanto belli
Tudor Montecarlo 1968

Tudor Heritage montecarlo

Heuer Autavia 1969

Tag Heuer Autavia 2017

Wittnauer (Longines) professional Chronograph 1968circa
Longines Heritage diver 2015


domenica 20 novembre 2016

LOFT




foto tratte da account istagram di : thegentsjournal, gentslounge, mestermagazine

giovedì 22 settembre 2016

Touring 90 anni

Fondata nel 1926 da Felice Bianchi Anderloni, la famosissima casa di carrozeria italiana, può vantare una delle storie più lunghe e famose di tutto il panorama automobistico.
Felice Bianchi Anderloni
il suo fondatore, uomo di gran gusto e ampia cultura, pote vantare legami di parentela con gli Isotta e i Fraschini (della nota casa automobilistica famosa nei primi anni del 900 per le lussuosissime auto), tanto che potè lavorare per la isotta-fraschini e conoscere anche diversi campioni del periodo come Alfieri Maserati (che fondo con i fratelli l'omonima casa automobilistica).
Queste esperienze, specie quelle sui campi di gara, acuirono le sue conoscenze tecniche. Rimase in Isotta fino a dopo la prima guerra mondiale, quando a seguito delle difficolà finanziarie della stessa , in collaborazione con l'amico Gaetano Ponzoni, fondò la Carozzeria Touring s.a.s, situando il capannone non lontano dalla Isotta e dagli stabilimenti del Portello dell'Alfa Romeo, con cui stringerà in seguito una lunghissima collaborazione.
Caratteristiche peculiari dei suoi lavori sono: l'attenzione al confort di marcia, special al rumore, ma anche il peso e la durata della carrozzeria
Isotta Fraschini Flyng Star touring 1931, il cui disegno vinse replicato su telaio alfa romeo 1750 il concorso di villa 'este nel 1931
Gli anni della grande depressione videro il sodalizzio Touring / alfa romeo presente in numerosi concorsi di eleganza: Villa'd'este, Villa Olmo ecc.ma anche sui campi di gara più rinomati come la Mille Miglia, la Targa Florio ecc
Alfa Romeo 8c 2300 touring 1931/32
Alfa Romeo 1750 Coupè Royale 1931
questi furono anche gli anni delle prime sperimentazioni sulle linee streemliner come possiamo vedere in questa Coupè Royale che vinse la sua classe a Villa D'este nel 1931.
Alfa Romeo 6c/B 1935 Mille Miglia Touring Superleggera
 Un pezzo che segnerà la storia del marchio sara proprio la 6c Mille miglia, la bellissima auto che vinse la sua classe nel 1937 infatti è la capostipite del marchio Superleggera, difatto iniziando una serie di produzioni basate su una ossatura reticolare leggerissima, ma molto rigida, che veniva poi fissata al telaio e poi rivesita di alluminio abbandonando i vecchi rivestimenti in pergamoide usati fino ad allora.
Lo stile che si delineave era fortemente influenzato delle mode del'periodo, ma non tralasciava l'impronta di stile e sportività tipico del marchio milanese
Fiat 2800 couring 1938
Le auto allestite in touring erano sul finire degli anni 40 le più in vista delle competizioni, ma erano anche fonte di ispirazione per il design del periodo, la massima espressione fu il modello 8c 2900b

Alfa Romeo 8c 2900B touring superleggera passo lungo

Alfa Romeo 6c 2500 Sport touring superleggera 1939, questo modello fu venduto come ufficiale alfa romeo e pertanto rappresentava il modello più performante della casa milanese


I numerosi successi conseguiti nelle corse di durate aprirono le porte a nuove collaborazioni anche con casa automobilistiche straniere, la prima di tutte fu quella con la Bmw che commissionò un modello absato sul telaio della 328 da far competere a LeMans nel 1939, anno in cui vinse la classe 2 litri
BMW 328 touring superleggera 1939
La stretta collaborazione con la Squadra corse Alfa Romeo, porto all incontro tra Bianchi Anderloni con Enzo Ferrari. Ferrari infatti già da qualche anno gestiva con la sua scuderia le attività sportive della casa milanese, anzi lui stesso lavorò a stretto contatto con Bianchi Anderloni per la definizioni di alcuni modelli che presero parte alla LeMans e alla Mille Miglia.
Quando nel 1939 Enzo Ferrari lasciò L'Alfa Romeo tu proprio alla touring che comissionò la carrozeria per uno dei suoi primi autoveicoli che ancora si chiamavano Auto Avio Costruzioni, il modello era la tipo 815, ma la carrozzieria riprendeva un lavoro gia creato per un Alfa la 6c 2500 super sport, a cui fu modificata parte frontale
Auto Avio 815
Il periodo della seconda guerra mondiale vede la Touring impegnata nelle costruzioni belliche, finita la guerra quindi ricomincia la produzione di modelli speciali sopratutto sulle basi delle autovetture anteguerra. Nel frattempo La Isotta Fraschini che è stata acquistata dalla Caproni, progetta un nuovo modello per rientrare nel olimpo delle auto di lusso, il modello su la Monterosa, che però rimase soltanto un prototipo. Dalla sua aveva delle caratteristiche interessanti come il motore posteriore, il tettuccio apribile ecc, ma anche tanti problemi sepcie di surriscaldamento del motore e di prestazioni piuttosto scadenti dovute al peso della macchina
Isotta Fraschini Monterosa Touring
In questo periodo lo stile della touring si stava evolvendo e andava a influenzare lo stile delle Alfa Romeo, i paraurti infatti diventavano più stretti collimando con gli ingombri delle fiancate, lo scudetto diventava più alto e affusolato e i proiettori di luce raddoppiarono, inoltre l'evoluzione portò anche a una movimentazione della vista laterale con evidenti scanalature sui passaruota che ne movimentano la vista.
Alfa Romeo 6c Super sport 1946/1948
queste furono le idee che traghettaronò la Touring negli anni 50 verso nuove e stupende realizzazioni
continua..

tutte le foto sono prese da internet e trovate con i motori di ricerca classici, quindi è difficile il reperimento delle fonti, alcune sono state scattate dal sottoscritto, altre provengono da portali come autoevolution.com, omniauto.it, pinterest.

venerdì 16 settembre 2016

I Club più esclusivi al mondo

Il Club, cosi come è inteso nell'alta società inglese, ma non solo, è una sorta di istituzione. E' un posto che non può essere considerato un seplice bar cool, è appunto un posto esclusivo, dove i più facoltosi iscritti possano ritrovarsi per parlare di affari, scambiare opinioni, o semplicemente ritrovarsi tra amici, quasi un posto che possano chiamare ''casa'' o meglio ancora possano considerare una seconda casa.
Di Club ce ne sono molti,siti in tutto il mondo, ma quali sono i più esclusivi? Quali sono quelli dove iscriversi puo essere considerato un arrivo e non un punto da dove partire?
vediamo un po:

George, Londra
entrata del Gorge
fondato nel 2001, si trova in quella che è considerata la più bella strada di Londra, sede anche di molte case famose, Mount street, sembra che tra le sue mura sono stati presi gli accordi per le più importanti operazioni finanziarie di Londra degli ultimi 15 anni.
George bar
per poterne divetare membri, sid eve essere presentati da due membri del Club e pagare poi una tassa di iscrizione annua di circa 750 sterline

Annabel's, Londra
Annabel's
E' il club fratello del George, ma è ben più anziano, fondato nel 1963 da Mark Birley la cui moglie si chiamava appunto annabel, è diventato il club per eccezione dell alta borghesia, nonchè dell'aristocrazia, tra gli ospiti infatti si annovaerano i reali di Inghilterra ma anche il presidente degli Stati Uniti, cosi come attori e cantanti famosi, ad esempio Frank Sinatra e Jack Nicholson; Ciò lo rende senza dubbi uno dei posti più di Glamour del mondo
 Per poter diventare soci anche qua bisogna essere presentati da die soci, la quota di iscrizione annu è di circa 1500 sterline, ma apre a diversi privilegi.. inoltre è prevista anche una quota per l'iscrizione a vita.

Mark's Club, Londra


Situato nelel vicinanze dell'Annabel's e difronte al pub con il nome più lungo di inghilterra (the only running Footma) il Mark's su innaugurato nel 1972 sempre da Mark Birley, è sempre stato famoso per un impronta squisitamente British e al tempo stesso per essere sede di molti eventy fashion, come per esempio la presentazioni delle collezioni belstaff, e altri eventi legati al mondo della moda
Per l'iscrizione annua la tassa da pagare è di circa 2000 sterline e anche in questo caso bisogna essere presentati da due membri

foto e info prese dalla rete e ispirate dall'articolo di ''the gentleman journal''
http://www.thegentlemansjournal.com/article/best-exclusive-members-clubs-world/

domenica 11 settembre 2016

Jack di Quadri

Si sa, nelle carte da gioco è il “Jack” la carta corrispondente alla figura maschile di secondo piano. Altrimenti detto “Fante”, esso potrebbe benissimo essere accostato a ben altra immagine, sicuramente più aristocratica: il Principe. Se poi ci capita tra le mani un “Principe” di Quadri, basta poco per intuire l’argomento di oggi: il “Principe di Galles”.

Quest’ultimo è il titolo che spetta all’erede al trono del Regno Unito di Gran Bretagna. E il famoso tessuto prende il nome proprio da uno degli eredi al trono di Buckingham Palace, il fu Re Edward VII (1841-1910). Egli era infatti solito indossare il celebre motivo a quadri in qualunque occasione informale si presentasse, facendo di esso il non plus ultra del buongusto informale nel guardaroba di un uomo.Ma quali sono le caratteristiche del “Principe di Galles”?
Secondo quanto dichiarato a Gentleman1 da Federico Ceschi (proprietario e fondatore della sartoria milanese N.H.), il tessuto può essere in lana o in cashmere. I colori e le rispettive gradazioni possono variare. Di questi tempi non si scandalizza più nessuno nel vedere addosso a un uomo un simile capolavoro sartoriale con tonalità accese. Ma per chi vuole mantenere un certo stile, una certa sobrietà che non passa mai di moda, la scelta obbligata è il classico british grey.
La buona fattura di questo abito si nota dall’armonia del disegno, dalla sua geometria: nel momento in cui si allacciano i bottoni, le linee sui due lati del revers devono coincidere alla perfezione e i quadri essere simmetrici. 


Veniamo ora agli abbinamenti. Prendiamo come punto di riferimento il tradizionale modello grigio.
La camicia in Oxford non stona mai, preferibilmente in azzurro. Ma anche il fil à fil è un’ottima soluzione.
Per non sbagliare, una raffinata scarpa Oxford in pelle nera, nella versione wingtips con la decorazione “ad ali di rondine” in punta. Insomma, una calzatura “sportiva” dall’aria aristocratica.
Passiamo agli accessori: ça va sans dire, la cintura ed, eventualmente, il cinturino dell’orologio seguono il colore delle scarpe. Pertanto rigorosamente nero.
Quanto infine alla cravatta, si raccomanda la sobrietà, ricordando peraltro che questo è l’unico caso in cui una regimental “va felicemente a nozze” con un tessuto a quadri. Un’alternativa? Una fine cravatta in seta con motivo a puntini. Dove trovarla? L’italiano non ha dubbi a riguardo: c’è un solo brand che sbaraglia la concorrenza nel settore, ha la sua sede storica a Napoli nella Riviera di Chiaia, e per dirla imitando James Bond (visto che di un pezzo tradizionalmente britannico si tratta), <<il suo nome è Marinella...Eugenio Marinella>>.


by the leo!

tutte le foto sono prese da internet

venerdì 9 settembre 2016

Porfirio Rubirosa the icon!


Porfirio Rubirosa

Chi è Porfirio Rubirosa?
Probabilmente uno dei più famosi avventurieri amorosi degli anni 40/60. Ma c'è di più di lui le cronoche mondane lo ricordano come un infallibile amatore, nonchè grande conquistatore, ebbe infatti 3 mogli tutte molto facoltose (tanto che dai divorzi guadagnera una fortuna) e tantissime conquiste (tra cui Ava Gardner, Marylin Monroe, Rita Hayworth ecc)
Ufficialmente il suo lavoro era il diplomatico, ma nella vita fu anche pilota corse a Lemans e a Daytona con la Ferrari, giocatore di polo professionista e c'è chi dice anche una spia e assassino.



Mori come aveva vissuto ,cioè in maniera spettacolare e sopra le righe, in un incidente al volante della sua Ferrari, al ritorno dai festeggiamenti per la coppa di francia di polo.
La storia cosi ci consegna quella che, al netto degli eccessi, fu indubbiamente nel suo periodo un Icona di stile, di edonismo e di buongusto da cui prendere ispirazione

foto e info da: https://selvedgeyard.com/2009/02/15/porfirio-rubirosa-last-of-the-famous-international-playboys/
http://www.thegentlemansjournal.com/porfirio-rubirosa-2/

venerdì 29 luglio 2016

Arnold & Son Skeletron

Ecco a voi, stasera, il tourbillon più sottile al mondo
lo monta l'orologio Arnold&Son Skeletron
Arnold&Son Skeletron
Arnold&Son Skeletron
 L'ologio monta il calibro A&S8220, che ha uno spessore di soli 3.30mm, in una cassa d'oro di 42mm, a sua volta spessa solo 8.32mm con vetro zaffiro.
il calibro è a 29 gioielli, ed e un flying tourbillon a un ora con riserva di carica di 90 ore, ma è lo spessore che ne fa un pezzo di ''alto livello'' infatti è stato fatto un enorme lavoro di progettazione per garantire la corretta rigidita strutturale al fine di far lavorare il tourbillon correttamente

Arnold&Son Skeletron
il prezzo?? per pochi eletti : 77000 dollari

mercoledì 6 luglio 2016

Zenith El primero Cronomaster Wold Stratos Meeting

In occasione del World Stratos Meeting, il raduto internazionale dei possessori di Lancia Stratos, la Zenith ha presentato una nuova versione a tiratura limitata, 40 pezzi, del suo El primero Cronomaster 69' di cui abbiamo gia parlato nel articolo riferito al modello Cohiba ediction, che inquesto caso presenta una quadrante argentato, con il badge dell'evento e il cinturino in alligatore nero impuntato in rosso

Zenith el primero world stratos meeting
la zenith sponsor dell'evento è molto legata alla stratos, infatti negli ultimi 2 anni ha sponsorizzato la macchina con cui l'ex F1 Eric Comas ha corso nel campionato italiano Rally epoca, portandola a numerosi trionfi, in questo caso poi c'è da celebrare anche i 40 anni dalla ultima vittoria nel campionato del mondo costruttori ,1976, della coupè torinese

interessante la scatola che presenta all'interno un modellino della stratos di Comas


 le foto sono tratte dal sito http://thebaumlist.com/zenith-el-primero-chronomaster-world-stratos-meeting-l-e/
e dal sito zenith