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mercoledì 25 aprile 2018

Zenith Respirator, l'orologio che respira!

Zenith Respirator Kennedy
questo elegantissimo orologio puo essere considerato quasi unico nel suo genere, perche infatti ha la capacità di respirare!!
Come vi chiederete? facile: il tutto si spiega con la sua costruzione: non presenta infatti la solita cassa chiusa dietro ma una parure che forma da cornice per il vetro a cui va incastrato dietro il fondello che funge da cassa per contenere anche il movimento. Il tutto dato che è anche impermiabile e sigillato da una guarnizione di gomma: Quando si immerge l'orologio la pressione dell'acqua sul vetro schiaccia la guarnizione e cio garantisce l'impermiabilità. Bello, Ingegnoso, e Elegantissimo.
movimento a 25 rubini dello zenith respirator

ma c'è di più di zenith respirator ne hanno fatti tanti modelli, con e senza datario, in oro giallo, acciaio, con quadranti di diverso colore ecc.. però quelli con il datario prendono un altro nome , un nome importante e famoso: Kennedy.
Il presidente degli stati tragicamente scomparso infatti era solito usarne uno e da qui tutti e solo i modelli con il datario prendono questo nome
trovarli non è difficile e i prezzi non sono molto impegnativi, quindi perchè non indossare un bellissimo esemplare con cosi tante caratteristiche??

foto trovate in rete, autore sconosciuto

martedì 7 novembre 2017

Heritage ?

Heritage può essere tradotto con eredità, riferito però a un patrimonio da tramandare.
In campo orologiaio negli ultimi anni è stata usata per definire tutti quei modelli che bene o male si rifanno a un modello del passato,che è stato un modello ''importante'' per una determinata casa, oppure che ha stabilito dei canoni di design a cui si sono ispirati tutti gli altri.
Tanti i modelli di prezzi e fattura diversa, stasera però vorrei mostrare dei modelli che nel loro essere fondamentalmente simili, non solo nel disegno ma anche nell'anima, da essere, infondo e direi anche nonostante tutto, bellissimi.
Sono tutti modelli Heritage di case note e blasonate, tutti spinti da un movimento  ETA 2824-2, chiaramente rivisitato e corretto.
Il primo in ordine temporale , perche è arrivato per primo in commercio, e successivamente e stato declinato in diverse tonalità è stato il Tudor Black Bay
Tudor Black bay
questo stilisticamente parlando di ispira ai primissimi Submariner di casa Rolex e Tudor, e in particolare ai modelli soprannominati Snowflake, dalla forma particolare della lancetta dell'ora che ricorda un fiocco di neve

successivamente vi presento un nuovo arrivato il Bremont Supermariner 300
La casa britannica ha ricominciato a produrre orologi di alta gamma solo recentemente e dice di ispirarsi a alcuni modelli di alta ingegneria aeronavale britannica, sebbene i richiami al solito Submariner by tudor sono palesi

infine è arrivato il Breitling Superocean Heritage
Breitling Superocean
Beh. direi che la scelta ricade sulla preferenza di marca. I prezzi sono tutti sui 3000 euro

se non volete spendere cosi tanto il gruppo swatch ci salva con il suo Hamilton Khaky Navy Scuba
Hamilton Navy Scuba
stesso meccanismo,non adra sott'acqua fino a 2/300 metri, infatti si ferma solo a 100 e  forse sarà meno vintage ma il costo si aggira sui 500 euro e vi portate a casa un ottimo orologio che non ha niente da invidiare ai costosissimi e stilosissimi Heritage di cui abbiamo parlato

mercoledì 27 settembre 2017

Blue Diver

I diver sono orologi da imersione, hanno caratteristiche quasi sempre standardizzate: casse in acciaio, corone spesse da usare anche con i guanti e de colori sepsso scuri.. accade però che ogni tanto siano usciti in commercio degli esemplari colorati; a volte dello stesso colore del cielo o del mare 
Zenith super sub sea

Wittnauer blue diver 

Norton super

lunedì 3 aprile 2017

Monday's Car

Tojeiro Coventry-Climax Coupe 1958
questa macchina più unica che rara, andrà all'asta il mese prossimo , battuta dalla casa d'aste H&H, la macchina fu progettata da uno degli specialisti di ''special da corsa'' inglesi degli anni 50, e disegnata per avere una forma molto simile all'alfa romeo giulia sprint

venerdì 31 marzo 2017

Re Edizioni

quando il nuovo modello riprende la forma i colori di un precedente cult, si crea un nuovo must have?
A volte penso di si; I nuovi sono forse un po meno affascinati perche non hanno la patina di vissuto, ma sono altrettanto belli
Tudor Montecarlo 1968

Tudor Heritage montecarlo

Heuer Autavia 1969

Tag Heuer Autavia 2017

Wittnauer (Longines) professional Chronograph 1968circa
Longines Heritage diver 2015


domenica 30 ottobre 2016

Magni Giappone 52

Magni Giappone 52
Questa signori è una Magni.
La Magni è una piccola ditta di proprietà di un famoso tecnico del motomondiale a cavallo degli anni 60 e 70 periodo in cui fu responsabile del reparto corse MV Agusta.
quando si ritirò e si mise in proprio comicio a costruire moto con il proprio nome frutto dell'esperienza manurata nel mondiale.
Dopo aver costruito kit per le MV in vendita negli anni 70, a metà degli anni 80 inizia la collaborazione con la Moto Guzzi che fornisce i motori, e cosi dopo qualche modello si arriva a questo bellissimo tipo
La moto fu costruita in 52 esemplari, e rispetto alla Lemans 1000 da cui derivava meccanicamente pesava circa 30kg meno, questo unito a una ciclistica sopraffina ne faceva e ne fa ancora adesso una sportiva di razza, che con soli 90cv consente ancora adesso di togliersi belle soddisfazioni

lunedì 26 settembre 2016

Touring 90 anni (parte 2)

Felice Carlo Anderloni, colui che ha dato i natali alla Touring si spegne nel giugno 1948 a causa di un infarto. Ho scelto questa data per iniziare la seconda fase della storia perche in effetti con lui si chiude la prima parte della storia.
Gli succede quindi il figlio Carlo, e pochi mesi dopo l'azienda firma un autentico capolavolo, anzi in effetti sono due: le realizzazioni sul telaio 166 per la Ferrari, che porteranno alla creazione del modello 166 Inter e MM
Ferrari 166 inter

Ferrari 166 MM
la prima fu l'antesignana delle granturismo a 4 posti firmate Ferrari , la seconda invece fu il primo cavallo di razza della casa di Maranello, vincitrice a LeMans, alla Mille miglia e in numerose altre gare. La carozzeria leggerissima creata dalla touring unita al motore v12 da 1500cc circa consentivano di avere un mezzo prontissimo nell'erogazione dei giri e molto sfruttabile, inoltre data la forma un famoso giornalista dell'epoca la apotrofò come '' la Barchetta'' dato in pratica inizio all'uso di chiamare le fuoriserie 2 posti aperte in quella maniera.
il 1951 segna un altra pietra miliare della collaborazione con l'Alfa Romeo, viene infatti presentata la 1900 sprint coupè.
Alfa Romeo 1900 sprint
Questa fu la ''granturismo'' per migliaia di italiani che volevano una macchina performante, e si è evoluta nel modello Super Spint del 1956
Alfa romeo 1900 Super Sprint

,ma il telaio e la meccanica della 1900 per touring significa anche un altra cosa, anzi un altra sigla:
DISCO VOLANTE
Alfa Romeo disco volante 1952


la disco volante fu allestita in 5 esemplari, una coupè e 4 spyder, la versione spyder dotata di telaio in traliccio di tubi pesava solo 750kg e aveva una potenza di 158cv, fu un vero e proprio esperimento di aerodinamica, la macchina infatti aveva un CX di soli 0.25.
Gli studi Aerodinamici della Disco Volante furono di ispirazione nello sviluppo della Successiva Pegaso Z-102

Pegaso Z-102 1952
 La pegaso montava un motore in alluminio V8 che nacque 2500 e crebbe fino a 3200 raggiungendo potenze di 300 cv, potenze tali da consentire alla macchina di viaggiare a 250km/h, la touring quando inizio il lavoro con la casa spagnola ne modifico linea, abbasso il baricentro e sopratutto diede un ''vestito'' leggero che consenti gli exploit velocistici

Il 1956 segna la nascita di un icona e di una star, inglese di aplomb, vestita però di abito sartoriale italiano nasce la Aston Martin DB4
Aston Martin DB4

Aston Martin Db5 1956
seguida dalla sorella Db5 che diventerà una stella del cinema, la aston è forse una delle produzioni touring più famose. Fu prodotta anche in versione spyder ma sempre in inglilterra su licenza negli stabilimenti della Aston Martin.
Il 1957 sarà l'anno della importante commessa per la Maserati che con il modello 3500Gt imposto il rinnovamentoe stilistico e di immagine diventando la ditta di ''lusso'' che conosciamo adesso, mentre fino a ora era più focalizzata verso modelli più sportivi anzi quasi corsaioli
maserati 3500 GT 1957

Alfa Romeo spyder 1958
successivamente arrivarono i lavori su base Alfa Romeo 2000, che andava a sostituire la 1900, e 2600, e quelli con la Lancia Flaminia GT
Lancia Flaminia GT
Tutte commesse grosse, per auto di indubbia bellezza, a cui si aggiunsero anche altre di marchi Inglesi che purtroppo non poterono inorare gli impegni. Questi problemi finanziari uniti agli scioperi decretarono la bancarotta e la messa in Amministrazione controllata nel 1964, non prima della creazione dell'ultima grande auto, la Lamborghini 350GT

Rinata dalle sue ceneri nel 2006 dopo che il marchio è stato comprato insieme alla Ruote Borrani da una cordata italo/belga/olandese, la touring è tornata a costruire piccole serie di automobili fuoriserie, auto che ancora una volta hanno conquistato pubblico e critica nei più importanti saloni e nelle mostre di bellezza
Maserati Bellagio Fastback

Alfa Romeo 8c Disco Volante

tutte le foto sono prese da internet e trovate con i motori di ricerca classici, quindi è difficile il reperimento delle fonti, alcune sono state scattate dal sottoscritto, altre provengono da portali come autoevolution.com, omniauto.it, pinterest.

giovedì 22 settembre 2016

Touring 90 anni

Fondata nel 1926 da Felice Bianchi Anderloni, la famosissima casa di carrozeria italiana, può vantare una delle storie più lunghe e famose di tutto il panorama automobistico.
Felice Bianchi Anderloni
il suo fondatore, uomo di gran gusto e ampia cultura, pote vantare legami di parentela con gli Isotta e i Fraschini (della nota casa automobilistica famosa nei primi anni del 900 per le lussuosissime auto), tanto che potè lavorare per la isotta-fraschini e conoscere anche diversi campioni del periodo come Alfieri Maserati (che fondo con i fratelli l'omonima casa automobilistica).
Queste esperienze, specie quelle sui campi di gara, acuirono le sue conoscenze tecniche. Rimase in Isotta fino a dopo la prima guerra mondiale, quando a seguito delle difficolà finanziarie della stessa , in collaborazione con l'amico Gaetano Ponzoni, fondò la Carozzeria Touring s.a.s, situando il capannone non lontano dalla Isotta e dagli stabilimenti del Portello dell'Alfa Romeo, con cui stringerà in seguito una lunghissima collaborazione.
Caratteristiche peculiari dei suoi lavori sono: l'attenzione al confort di marcia, special al rumore, ma anche il peso e la durata della carrozzeria
Isotta Fraschini Flyng Star touring 1931, il cui disegno vinse replicato su telaio alfa romeo 1750 il concorso di villa 'este nel 1931
Gli anni della grande depressione videro il sodalizzio Touring / alfa romeo presente in numerosi concorsi di eleganza: Villa'd'este, Villa Olmo ecc.ma anche sui campi di gara più rinomati come la Mille Miglia, la Targa Florio ecc
Alfa Romeo 8c 2300 touring 1931/32
Alfa Romeo 1750 Coupè Royale 1931
questi furono anche gli anni delle prime sperimentazioni sulle linee streemliner come possiamo vedere in questa Coupè Royale che vinse la sua classe a Villa D'este nel 1931.
Alfa Romeo 6c/B 1935 Mille Miglia Touring Superleggera
 Un pezzo che segnerà la storia del marchio sara proprio la 6c Mille miglia, la bellissima auto che vinse la sua classe nel 1937 infatti è la capostipite del marchio Superleggera, difatto iniziando una serie di produzioni basate su una ossatura reticolare leggerissima, ma molto rigida, che veniva poi fissata al telaio e poi rivesita di alluminio abbandonando i vecchi rivestimenti in pergamoide usati fino ad allora.
Lo stile che si delineave era fortemente influenzato delle mode del'periodo, ma non tralasciava l'impronta di stile e sportività tipico del marchio milanese
Fiat 2800 couring 1938
Le auto allestite in touring erano sul finire degli anni 40 le più in vista delle competizioni, ma erano anche fonte di ispirazione per il design del periodo, la massima espressione fu il modello 8c 2900b

Alfa Romeo 8c 2900B touring superleggera passo lungo

Alfa Romeo 6c 2500 Sport touring superleggera 1939, questo modello fu venduto come ufficiale alfa romeo e pertanto rappresentava il modello più performante della casa milanese


I numerosi successi conseguiti nelle corse di durate aprirono le porte a nuove collaborazioni anche con casa automobilistiche straniere, la prima di tutte fu quella con la Bmw che commissionò un modello absato sul telaio della 328 da far competere a LeMans nel 1939, anno in cui vinse la classe 2 litri
BMW 328 touring superleggera 1939
La stretta collaborazione con la Squadra corse Alfa Romeo, porto all incontro tra Bianchi Anderloni con Enzo Ferrari. Ferrari infatti già da qualche anno gestiva con la sua scuderia le attività sportive della casa milanese, anzi lui stesso lavorò a stretto contatto con Bianchi Anderloni per la definizioni di alcuni modelli che presero parte alla LeMans e alla Mille Miglia.
Quando nel 1939 Enzo Ferrari lasciò L'Alfa Romeo tu proprio alla touring che comissionò la carrozeria per uno dei suoi primi autoveicoli che ancora si chiamavano Auto Avio Costruzioni, il modello era la tipo 815, ma la carrozzieria riprendeva un lavoro gia creato per un Alfa la 6c 2500 super sport, a cui fu modificata parte frontale
Auto Avio 815
Il periodo della seconda guerra mondiale vede la Touring impegnata nelle costruzioni belliche, finita la guerra quindi ricomincia la produzione di modelli speciali sopratutto sulle basi delle autovetture anteguerra. Nel frattempo La Isotta Fraschini che è stata acquistata dalla Caproni, progetta un nuovo modello per rientrare nel olimpo delle auto di lusso, il modello su la Monterosa, che però rimase soltanto un prototipo. Dalla sua aveva delle caratteristiche interessanti come il motore posteriore, il tettuccio apribile ecc, ma anche tanti problemi sepcie di surriscaldamento del motore e di prestazioni piuttosto scadenti dovute al peso della macchina
Isotta Fraschini Monterosa Touring
In questo periodo lo stile della touring si stava evolvendo e andava a influenzare lo stile delle Alfa Romeo, i paraurti infatti diventavano più stretti collimando con gli ingombri delle fiancate, lo scudetto diventava più alto e affusolato e i proiettori di luce raddoppiarono, inoltre l'evoluzione portò anche a una movimentazione della vista laterale con evidenti scanalature sui passaruota che ne movimentano la vista.
Alfa Romeo 6c Super sport 1946/1948
queste furono le idee che traghettaronò la Touring negli anni 50 verso nuove e stupende realizzazioni
continua..

tutte le foto sono prese da internet e trovate con i motori di ricerca classici, quindi è difficile il reperimento delle fonti, alcune sono state scattate dal sottoscritto, altre provengono da portali come autoevolution.com, omniauto.it, pinterest.